L’aiuto del Facilitatore Familiare… Contro lo stress

Questo nemico, lo stress. In base allo stile di vita che si segue, si è più soggetti o meno a determinate malattie; lo sostiene la medicina psicosomatica. Parlando di affaticamento, tensione, nervosismo, affaticamento, lo stress predispone l’organismo a una generica maggiore possibilità di ammalarsi, ed è ormai sempre più evidente che un particolare modo stressante di vivere, di percepirsi, di relazionarsi e di organizzare il tempo, favorisce di più l’insorgenza di alcune patologie rispetto ad altre. Anche chi non si definisce necessariamente “stressato” può soffrire di questo stato d’animo che condiziona anche il fisico. La fretta ma anche la frustrazione e il senso di ritardo o di incompiutezza nel rispetto di un programma giornaliero contribuiscono a generare stress. In tutti i casi lo stress va superato perché, se dura troppo a lungo, il corpo farà sentire il suo disagio.

Vita frenetica, sintomi conseguenti. Ecco i tipi di stress più frequenti. Accanto ad ognuno è specificato il sintomo che favorisce con maggiore probabilità:

Tipo di stress

Eccesso di velocità mentale

Incapacità di cambiare marcia

Senso di costante ritardo

Perdita degli orari fisiologici

Continuo controllo dell’orologio

Pensieri ossessivi

Voler essere in anticipo

Rischi per la salute

Dermatite seborroica

Problemi alla tiroide

Tensioni muscolari

Disturbi del ritmo cardiaco

Ipertensione arteriosa

Disturbi del sonno

Disturbi d’ansia

Secondo la Scala dei valori stressanti di T. H. Holmes e R. H. Rahe (professori dell’università di Washington, 1967) la morte del coniuge ha valore stressante 100, un licenziamento 47, la malattia di un famigliare 44, il mutamento delle condizioni finanziarie 38, responsabilità sul lavoro 29, l’inizio e la fine della scuola 26, il mutamento degli orari o delle condizioni di lavoro 22. Mica poco!

Malessere=malattia=medicinali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità calcola che oggigiorno i tranquillanti sono tra i farmaci più venduti al mondo e lo stress è da più parti definito come il male del secolo, ma aumentando il malessere fisico aumentano in tutte le famiglie le spese per medicinali e cure. A livello nazionale l’Università La Sapienza di Roma ha valutato che il 70 per cento degli italiani muore per malattie legate allo stress (dati 2009). “Si tratta delle malattie cronico-degenerative, che includono le patologie cardiovascolari, tumori, broncopneumopatie croniche ostruttive, cirrosi epatica, le malattie intestinali che nell’insieme costituiscono più del 70% delle cause di morte”, ha spiegato la presidente dell’AISIC Cinzia De Vendictis. Tra i disturbi causati dallo stress anche l’ipertensione che, oltre alle patologie cardiovascolari, può essere causa di diabete e infarto e colpisce il 25% degli italiani, ovvero circa 15 milioni di persone (ma la percentuale raggiunge l’80% se si considerano gli over 65). Quando lo stress diventa cronico, il sistema immunitario si indebolisce nel suo insieme e l’organismo diventa più vulnerabile alle infezioni, alle malattie e allo sviluppo di patologie autoimmuni. Addirittura secondo uno studio pubblicato sulla rivista Psychotherapy and Psychosomatics dai ricercatori delle università tedesche di Konstanz e di Ulm, i disturbi da stress creano danni al livello del dna, peggiorando inoltre la capacità di riparazione delle cellule.

Ecco in quale scenario l’aiuto del facilitatore familiare di Caleidos sostiene il benessere!

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