Fausto Baldazzi

Da perfetto fotografo, che ama scattare ma non apparire, ci ha concesso solo una fotografia. Dalla quale, però, sono uscite alcune sfumature del tutto caratterizzanti della persona che c’è dietro al fotografo ufficiale di Caleidos, Fausto Baldazzi. A detta sua, nel proprio contributo all’associazione c’è il lavoro più bello e facile del mondo, dove bellezza e semplicità derivano dal fatto che è la fotografia è una sua grande passione che nasce con l’avvento della fotografia digitale. Un percorso un po’ a ritroso che da qualche anno però lo ha portato comunque alla Reflex, rimanendo affezionato al mirino che oggi la maggior parte delle fotocamere digitali non offrono. Così, Fausto gioca un ruolo in ogni sua foto, non essendo solo il supporto che regge la macchina bensì la regia dell’immagine. Altra mano a Caleidos è la grafica per i volantini dei progetti dell’associazione, “perché Caleidos tira fuori l’esperienza di ogni suo membro”, dice Fausto, che per quanto preferisca stare dietro alle quinte per motivi di timidezza, dimostra di partecipare col cuore in prima fila. Castellano classe 1976, Fausto ha studiato elettronica ad Imola e infatti le sue passioni sono quasi tutte connesse alla tecnologia. Fanno eccezione i fumetti (da non pensare male, il suo fumetto preferito, Vagabond, è una ricostruzione storica a fumetti, altro che storielle!), che conserva in grande quantità memore della fatica nel trovarli quando ancora i manga non erano di moda in Italia, e lo scoutismo, praticato per 20 anni e messo da parte per questioni di tempo libero che, fra casa e lavoro, scarseggia.. Anche se è lo stesso Fausto a non escludere un possibile ritorno in divisa. Dopotutto, la sua fotografia preferita è quella naturalistica, segno che la natura, caratteristica forte anche negli scout, è proprio parte di lui. Ultimo ma non ultimo, perché Caleidos è una grande famiglia, Fausto è il compagno di Ilaria nonché padre della splendida Luce.