Facile, con il “Facilitatore Familiare”

Quante cose difficili sono incluse nella vita di tutti i giorni? Non veri e propri problemi, ma situazioni che si ripetono, uguali o simili, e pur facendo parte della vita di tutti i giorni finiscono per scalfire il normale andamento della vita professionale e lavorativa di chi deve accollarsi quei piccoli ma tanti problemi. Prenotare ed accompagnare ad una visita specialistica per un familiare malato; fare la spesa per un caro anziano che fatica ad occuparsene da solo; dove o a chi lasciare un figlio piccolo o comunque minorenne se si necessitano di alcune ore libere per lavoro o per altre necessità; quando pulire casa, stirare o preoccuparsi di un’alimentazione sana e completa per tutta la famiglia. Tutte cose normali, quotidiane, piccole ma che a lungo andare possono stancare fisicamente e mentalmente, togliere tempo al lavoro, far cadere chi vi si trova dentro in sentimenti sbagliati: l’anziano che si deprime perché non è più in grado di occuparsi di sé ed anzi pesa sui figli ed anziché preservare le capacità rimaste finisce per perderne altre; la madre e donna di casa che non riesce a stare dietro a tutti gli impegni delle mura domestiche e dei figli e alla sera sprofonda in una stanchezza depressa; i figli che non ricevono quello di cui hanno bisogno, magari ancora senza neppure saperlo. E il benessere delle famiglie ne risente.

Da anni si pensa che la parcellizzazione e la specializzazione estrema di una figura lavorativa siano valori in grado di garantire la qualità del servizio prestato. Ma forse questo dato di fatto non è così vero, soprattutto quando si ha a che fare con le persone e le reti sociali. Riassumere competenze plurime poggiate su solide basi di capacità relazionali potrebbe essere quello di cui hanno davvero bisogno tante famiglie, oltre ad essere certamente una figura che manca. Una figura che potrebbe aiutare le famiglie che oggigiorno sono sempre più isolate perché trasferitesi dal luogo di origine o a causa di un minor rapporto di vicinato. Inoltre l’età pensionabile aumenta e spesso i nonni non riescono ad essere una risorsa per le nuove famiglie, che al contempo fanno figli sempre più avanti nel tempo, ed anzi rischiano di diventare coloro che hanno bisogno di aiuto e assistenza al tempo stesso dei figli.

Questa figura per Caleidos si chiama facilitatore familiare. Il suo scopo è rendere più facile la gestione del complesso sistema-famiglia che oggi rappresenta una buona fetta delle famiglie italiane.

family

Intervista di indagine a Francesca Lancellotti, che con il marito oltre ai rispettivi lavori si occupa di due figli e complessivamente tre genitori anziani.

In che modo una persona a disposizione della tua famiglia potrebbe aiutare? Potrebbe accompagnare nel tragitto casa-scuola mio figlio di 8 anni che ancora non ha il permesso di andare e tornare da solo, ed anche in alcuni impegni extrascolastici pomeridiani. Poi potrebbe aiutare con i lavori di casa che si ripetono, come pulizie e stirare. Il figlio più grande potrebbe avere bisogno solo per gli spostamenti più lunghi, occasionalmente. Infine sarebbe utile per i tre genitori che hanno esigenze e problematiche diverse fra loro, chi motorie e chi cognitive, e quindi potrebbe fare la spesa e le pulizie per i primi e assistenza casalinga per i secondi.

In che maniera immaginate di interagire con questa persona? Secondo un planning settimanale organizzato di una decina di ore su diversi giorni, pur mantenendo una disponibilità a fare all’occorrenza 2-4 ore extra a chiamata.

Che qualità e caratteristiche dovrebbe avere? Dovrebbe saper interagire con diverse fasce d’età, quindi essere giovane ma non troppo; dovrebbe essere automunito per spostarsi facilmente; avere buone capacità relazionali ed essere mentalmente molto flessibile per andare incontro alle esigenze diverse delle diverse persone con cui avere a che fare.

E disponibilità? Settimanale, da organizzare insieme.

Sareste disposti a pagare una persona in grado di assolvere a tutte le mansioni da voi indicate? Certamente (in effetti Francesca si serve già di due differenti persone per le proprie necessità, una per casa e figli ed una per i genitori).

Una persona formata rappresenterebbe una persona di fiducia? Assolutamente sì.

Come valutate da 0 a 10 la qualità della vostra vita oggi e come cambierebbe questo giudizio con l’aiuto di una persona? Non saprei quantificare ma sono certa che il livello di benessere mio e della mia famiglia aumenterebbe con l’aiuto della figura giusta.