A Natale, fai un regalo o un dono? Le proposte di Caleidos

A Natale, fai un regalo o un dono? Le proposte di Caleidos

Doni speciali per Natale? Caleidos te li fa trovare sotto l’albero fino alla Befana.

Contatta Monica Manzoni 347 9336636 – monica@caleidos.bo.it per confezionare i tuoi doni speciali con il 20% di sconto sui contributi richiesti, entro il 6 gennaio 2018.

 

A NATALE, FAI UN REGALO O UN DONO?

Che differenza c’è?!

L’origine delle due parole è molto differente e, di conseguenza, anche il loro primordiale significato, sebbene siano entrambe comunemente utilizzate come sinonimi dello stesso gesto. Ma ad una più attenta analisi, donare e regalare sono atti umani distinti.

Regalo viene da regale, a sua volta da re, e indica ciò con cui un tempo si omaggiava il re o che viceversa il re omaggiava ad altri allo scopo di far mostra della magnificenza della carica reale. Il regalo nasce dunque come mantenimento di un rapporto sociale di fatto, indipendente cioè dal volere reciproco dei soggetti interessati. Nel regalo prevale la dimensione dell’obbligo. Sono regali dei “buoni” obblighi di circostanza, convenzioni sociali verso famigliari e amici che si va a trovare solo per le feste, colleghi, istituzioni (ad esempio il medico).

Dono (donare), invece, viene dalla stessa radice di dare ed indica a tutti gli effetti qualcosa che si dà ad altra persona volontariamente, senza esigere prezzo, ricompensa o contropartita. Un dono è un bene relazionale che corona un rapporto e richiede tempo, attenzione, sintonia, creatività, impegno, dedizione. Il valore di un dono non è il suo costo e il principale bene donato è la relazione tra chi dona e chi riceve. Anche il perdono, che pure è qualcosa che si dà volontariamente e gratuitamente, viene da dare.

Si potrebbe semplificare che il regalo è quantitativo, il dono è qualitativo.

Trasformare qualche regalo in dono è possibile. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista psicologica statunitense Emotion, regalare esperienze piuttosto che oggetti favorisce l’altruismo e la gratitudine in chi le riceve. In poche parole, la gioia. “Abbiamo scoperto che le persone sono più felici quando investono in esperienze perché mettono in comunicazione le persone tra di loro – affermano gli psicologi del team di ricerca -. I regali materiali possono durare più a lungo nel tempo, ma i doni esperienziali lasciano un segno più duraturo dal punto di vista psicologico”.

Questo Natale puoi trasformare il tuo regalo in un dono grazie a Caleidos, scegliendo un dono etico in grado di trasformare l’energia del denaro in energia per te e i tuoi famigliari e amici al posto di regalare un oggetto del mondo materiale.  Scegliendo di donare la tessera associativa (15 euro), donerai l’accesso gratuito a progetti come Soffi di Felicità, e l’accesso privilegiato a percorsi di prevenzione dell’invecchiamento mentale ed altri laboratori di gruppo. Oppure puoi scegliere fra le nostre proposte di corsi da una giornata, esperienze complete sotto tutti i punti di vista, capaci di accendere l’entusiasmo ed accrescere il benessere. Infine, puoi fare una donazione liberale per i progetti sulla disabilità e l’intercultura, doni di cui ha bisogno il futuro di tutti.

La felicità che si genera sul corpo: la risata incondizionata come strumento per vivere i tuoi #giornifelici

La felicità che si genera sul corpo: la risata incondizionata come strumento per vivere i tuoi #giornifelici

LA FELICITA’ CHE SI GENERA COL CORPO

La risata incondizionata come strumento per vivere i tuoi #GIORNIfelici

Siamo soliti pensare che le emozioni e gli stati d’animo che viviamo dipendano dalle condizioni in cui ci troviamo: quando vivo un periodo in cui ho un buon lavoro, una bella casa, godo di buona salute e dell’amore della mia famiglia, allora sono felice; nel momento in cui una di queste o di altre condizioni non si dovesse verificare, allora sarò giù di corda.

Quando siamo felici, sul nostro volto compare spontaneamente un sorriso. Ma è vero anche il contrario! Alcuni ricercatori hanno infatti individuato il meccanismo di retroazione facciale: quando sorridiamo, vengono inviati dei messaggi dal viso al cervello, che interpreta il sorriso come un segnale di gioia e che dunque si mette a produrre le sostanze che aumentano il benessere, come la serotonina e le endorfine.

Un esercizio che funziona bene (provare per credere!) è quello di tenere una matita tra i denti per uno o più minuti. Osservate cosa accade al vostro umore: vi sentirete immediatamente più sollevati, nonostante nulla sia cambiato nelle condizioni esterne in cui vi trovate. Il fatto è che la matita tra i denti aiuta il viso ad assumere una configurazione “ridente”, in grado di attivare la retroazione facciale, inviando al cervello messaggi di gioia.

Sorridere e ridere incondizionatamente dunque, non significa altro che attivare il corpo per generare salute e felicità. E’ innegabile che quando ci sentiamo bene e pieni di energia positiva, affrontare la vita diventa più semplice.

E’ altrettanto vero che non abbiamo l’abitudine a ricorrere a questa scorta di vitalità, che pur tutti abbiamo in noi. Partecipare a “#GIORNIfelici® risata incondizionata” serve proprio a questo: ad allenare la propria capacità di utilizzare la risata incondizionata come strumento per generare felicità e scatenare la propria energia positiva.

“#GIORNIfelici® risata incondizionata” è un format del progetto #GIORNIfelici di Letizia Espanoli (www.letiziaespanoli.com/giornifelici/), che sarà portato da Monica Manzoni a Castel S. Pietro T. (BO) sabato 27 gennaio 2018.

Monica Manzoni, psicologa psicoterapeuta, insegnante di risata incondizionata, è Felicitatrice Master del Sente-Mente® Project e di #GIORNIfelici®. Da anni conduce sessioni di risata incondizionata per la salute e la felicità nella Comunità. Per informazioni e iscrizioni, puoi contattarla ai seguenti recapiti: 347 9336636 – monica@caleidos.bo.it

 

Cosa dicono i partecipanti alle sessioni di risata incondizionata?

Ornella: “E’ stata una mattinata piena di gioia. Sono stata bene, mi sono sentita come svuotare un sacco di ansia e stress… e riempirlo di calma, e allegria. Da quando partecipo mi rendo conto di essere migliorata. Solitamente ho un carattere impulsivo e ridere mi ha dato una grandissima mano nell’approccio con il prossimo: mi fa vedere sotto una luce diversa le persone con cui ho difficoltà e che mi stanno poco simpatiche. Inoltre mi sento leggera, serena e tranquilla, anche nell’affrontare la vita giornaliera con tutte le sue problematiche… Noi emaniamo energia quindi chi ci sta accanto percepisce ciò che sentiamo: rabbia, tristezza o serenità e gioia.”

Sara: “Cosa rappresenta per me la risata incondizionata? Per me la risata incondizionata é stata una RIVOLUZIONE, non credevo di essere in grado di fidarmi a tal punto di ridere… con sconosciuti SOPRATTUTTO!!! Tu Monica mi hai salvato la vita perché nei momenti belli o brutti ho un incredibile alleato che fa parte di me… Non lo trovo all’esterno… (per me è stata una scoperta unica). Non ti nascondo che l’imbarazzo c’è ancora, ma sento che posso superare tutto con il mio impegno.

Una mia collega mi ha detto: “Da quando ci sei tu mi sento più positiva e felice; è come se tu fossi la mia pila duracel di positività, grazie mille perché sei una persona stupenda.” Infatti con lei, nei momenti di maggiore stress lavorativo, ci concediamo una pausa spensierata piena di risate!

A chi vuole sperimentare la risata incondizionata dò questo consiglio: “sperimenta, apri i tuoi orizzonti, perché oltre certe porte trovi un Tesoro!”

Giuliana: “Frequento le sessioni di risata incondizionata condotte da Monica fin dalla prima volta (ottobre 2013). All’inizio ero titubante: ridere?? Cosa ci sarà mai da ridere?! Poi una mia amica mi ha spronato, in più io sono curiosa… Credo molto nella professionalità di Monica ed in questi anni ho conosciuto anche Letizia, che è il massimo… Continuo tutt’oggi a ridere perché mi sento sempre meglio.”

Prevenzione dell’invecchiamento mentale

Prevenzione dell’invecchiamento mentale

DALLE PAROLE CROCIATE ALLA #WOWTHERAPY

Per-corso di prevenzione dell’invecchiamento mentale

“Dottore, cosa posso fare per tenere viva la memoria? Sto arrivando! com’è, si parla tanto di Alzheimer oggigiorno…”

Leggere, giocare a carte, fare le parole crociate… sono tante le attività che richiedono l’uso della mente. Ma esercitare la memoria e la razionalità sono davvero efficaci nella prevenzione dell’invecchiamento mentale?

Le recenti ricerche nell’ambito delle neuroscienze hanno evidenziato nuove componenti  dell’invecchiamento mentale. Per fare un esempio, il gruppo italiano del Dott. D’Amelio  (2017) ha individuato una possibile origine della degenerazione che in seguito si sviluppa in Alzheimer. Secondo questo studio, il malfunzionamento dell’area del cervello che produce la dopamina determina un crollo della presenza di questa sostanza a livello delle aree deputate alla memoria, determinando così quel deterioramento cognitivo che porta alla demenza.

La dopamina viene chiamata “sostanza dell’euforia”, in quanto viene prodotta nei momenti in cui la persona sperimenta un intenso piacere, oppure vive uno stato d’animo di meraviglia o di curiosità. Se pensi alla tua memoria come ad un motore, la dopamina ne è la benzina. Per mantenere in buono stato il motore, tenerlo attivo è sicuramente importante, ma è fondamentale anche rifornirlo costantemente di benzina!

Questa ed altre ricerche dunque ci invitano ad integrare altre attività al puro esercizio della memoria, azioni in grado di accendere lo stupore, stimolare la curiosità e vivere la piacevolezza.

Si è concluso mercoledì scorso a Bubano di Mordano (BO) il per-corso gratuito di prevenzione dell’invecchiamento mentale “Teniamo (all)a mente”, condotto dalla Dott.ssa Monica Manzoni, psicologa psicoterapeuta, esperta in Psicologia dell’Invecchiamento, presidente dell’associazione di promozione sociale Caleidos. Oltre 40 persone sono state coinvolte nell’apprendere e nello sperimentare nuovi modi di prendersi cura della propria mente.

L’associazione Caleidos ringrazia di cuore la Rete GenerAzioni che ha reso possibile e sostenuto il progetto, determinandone un così grande successo.

Il per-corso sarà replicato, sempre gratuitamente, a Imola (BO) in aprile 2018, all’interno del programma comunale “Dall’autunno all’estate…”. Per informazioni è possibile contattare la Dott.ssa Monica Manzoni – 347 9336636 – monica@caleidos.bo.it

 

>>> SCARICA L’APPROFONDIMENTO: dalla #wowrevolution alla WOW THERAPY <<<

 

ColtiviAMO LA BIODIVERSITA’

ColtiviAMO LA BIODIVERSITA’

“Se son diverso da te, lungi dal lederti, ti rendo più grande” – Saint-Exupéry

La biodiversità è un fondamento indispensabile per il perpetuarsi della vita; la varietà di caratteri all’interno di una stessa specie e tra specie diverse sono un patrimonio e una garanzia per la vita sul nostro pianeta. Tutti gli ambienti hanno la loro biodiversità dai più grandi, come i continenti, ai più piccoli, come un giardino, un boschetto…un vaso, così come la scuola, il gruppo classe, la famiglia.

La biodiversità è fondamentale per il mantenimento della vita, perché tutto è legato a tutto e ciascuno di noi è legato all’Altro su questo pianeta.

Inoltre è solo grazie alla  diversità che un individuo si autopercepisce nel momento in cui si rapporta con un Altro diverso da sé, attraverso la scoperta delle somiglianze e delle differenze.  Il rapporto con l’ Altro, la relazione aperta non caratterizzata dalla presenza di barriere dovute alla paura della diversità, ci permette di osservarci in modo nuovo, di rivedere noi stessi, trovando anche punti d’incontro con il nostro interlocutore e costruendo un linguaggio e delle regole legate allo scambio.

Per i bambini è essenziale essere coscienti del valore della diversità scoprendone la presenza all’interno di uno stesso ambiente come ad esempio  la loro classe, non solo in riferimento ai compagni d’origine straniera, ma anche a quelli nati e vissuti nel medesimo luogo. Invitarli a scoprirsi, conoscersi e riconoscersi attraverso il rapporto e il confronto con la diversità è un percorso che permette loro di costruire la percezione della propria identità non come conseguenza di una definizione data dall’esterno, ma al contrario, come il risultato, mai definitivo, di una consapevolezza che nasce e cresce attraverso la relazione e la comunicazione con gli altri.

Calendario Agendo

Calendario Agendo

AGENDO vuole essere un programma di attività in grado di portare più benessere, armonia, bellezza, amicizia, solidarietà e felicità alle persone.
Noi di Caleidos abbiamo pensato di creare un AGENDO per rendere più visibili e quindi per dare più forza a tutte quelle iniziative, nostre e di altri, che corrispondono alla nostra idea di benessere.
E’ nell’azione che si libera il potenziale personale, noi diciamo #facendodivento!

Se sei interessato a conoscere gli appuntamenti in programma scarica il calendario AGENDO!

Se sei un’associazione, un’organizzazione o una persona che propone occasioni per coltivare salute e felicità, chiedi di partecipare ad AGENDO. Partecipare non costa nulla! Ciò che ti chiediamo è di condividere con noi l’informazione delle tue iniziative e noi provvederemo ad inserirle nel programma di AGENDO. Tutte le iniziative mantengono comunque la loro autonomia intellettuale e organizzativa. Successivamente tutti inseriremo nei nostri canali di comunicazione (siti internet, profili e pagine Facebook, newsletter, volantini agli eventi, ecc.) il programma di AGENDO. Come si suol dire, l’unione fa la forza!

Per aderire contatta Monica Manzoni: 3479336636 – monica@caleidos.bo.it

MATERIALI SCARICABILI:

AGENDO cogli l’opportunità

calendario iniziative AGENDO

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