So ridere per seminare la felicità a scuola. Nuovi paradigmi educativi a partire dal benessere della triade insegnanti-alunni-genitori.

So ridere per seminare la felicità a scuola. Nuovi paradigmi educativi a partire dal benessere della triade insegnanti-alunni-genitori.

Oggi domenica 24 gennaio 2016 abbiamo vissuto una intensa giornata di seria formazione su come portare la risata a scuola. I bambini sono maestri di risata, ma troppo spesso il mondo degli adulti dimentica le sue origini e mortifica le risate dei bambini per poi ingoiare amare terapie antidepressive. E’ possibile cambiare tutto questo, con la semplicità della risata, la leggerezza del lasciare andare i pesi, la riscoperta del nostro bambino interiore. Apprendere e crescere col vantaggio della felicità fa sì che i bambini diventino adulti positivi, sicuri, con una buona autostima ed una buona intelligenza emotiva, ovvero tutti gli ingredienti per avere una vita di successo. Dunque non ci resta che cominciare da noi stessi, risvegliando la nostra risata, ed il resto accadrà di conseguenza.

Scarica la presentazione di Monica Manzoni – Apprendere con Felicità

Scarica la presentazione di Martina Zuddas – Bimbi felici in movimento


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INSEGNANTI FELICI SI PUO’! Il workshop di Lucia Suriano per il benessere degli insegnanti

INSEGNANTI FELICI SI PUO’! Il workshop di Lucia Suriano per il benessere degli insegnanti

Oggi sabato 23 gennaio 2016 hanno preso il via gli Happy Days di Caleidos con un workshop interamente dedicato e offerto agli insegnanti. Perché abbiamo pensato a loro? La funzione docente, recita il CCNL Scuola, realizza il processo di insegnamento/apprendimento volto a promuovere lo sviluppo umano, culturale, civile e professionale degli alunni. Dunque gli insegnanti svolgono un ruolo centrale nella Comunità ed il loro benessere si moltiplica generando benessere anche negli alunni e nelle loro famiglie. 18 insegnanti hanno scelto di provare una nuova proposta, che ha avuto lo scopo di andare oltre i corsi di aggiornamento, oltre la stanchezza, oltre l’impotenza. All’arrivo i volti contratti, le sopracciglia corrucciate, i corpi ingessati. Nel corso della giornata cominciano a dischiudersi i primi sorrisi, il movimento scalda gli animi, la mente si alleggerisce, nuove possibilità di benessere prendono forma. Oggi un seme prezioso è stato piantato, ma cari insegnanti ora toccherà a voi nutrirlo e continuare a curarlo nella vostra vita quotidiana, nella consapevolezza che non solo è importante farlo, ma è assolutamente possibile! Oltre alla splendida Lucia Suriano, docente tra i docenti, abbiamo avuto la partecipazione di Matteo Sabattini, che ha affascinato i presenti con la sua profonda conoscenza dell’arte del benessere sotto forma di Haha Yoga e medicina tradizionale cinese. Per questo abbiamo deciso di dedicare un intero workshop a lui, sabato 22 ottobre.

 

Scarica la presentazione di Monica Manzoni

Scarica la dispensa di Lucia Suriano

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Benvenuti agli Happy Days di Caleidos

Benvenuti agli Happy Days di Caleidos

Come psicologa ho avuto una lunga formazione scientifica prontata sulle possibili cause di malessere, la loro diagnosi e trattamento. Nel corso della mia vita professionale ho iniziato a chiedermi se quella fosse l’unica strada percorribile. Ho pensato: “Cosa succederebbe se, anziché occuparci delle persone solo quando stanno male, le aiutassimo a mantenere , riscoprire, fortificare il loro benessere?” L’associazione Caleidos nasce con l’intento di dare una risposta a questa domanda. Da un lato credo che ciascuno di noi nasca con una quota di benessere che può essere valorizzato, dall’altro vorrei dare il messaggio che il benessere non è da dare per scontato, finché una malattia lo porta via facendocelo rimpiangere, bensì possa e debba essere coltivato quotidianamente. Alla ricerca di metodi efficaci e fondati scientificamente per la promozione del benessere, mi sono imbattuta nello Yoga della Risata. L’imbarazzo iniziale di ridere in assenza di comicità insieme a perfetti sconosciuti si è volatilizzato nell’attimo in cui ho realizzato che il modo di considerare la risata è personale e culturale, che quindi non c’è un modo giusto di valutare la risata in assoluto, ma dipende dagli insegnamenti ricevuti. Ho iniziato a ridere con persone affette da demenza, con operatori delle strutture per anziani, con i concittadini, coi miei familiari, da sola. Sono trascorsi più di due anni e non mi sono affatto stancata di ridere, anzi, ho sempre più voglia di sperimentare nuovi ambiti di applicazione ed incontrare nuove persone con cui r ide r e , come voi che sceglierete di vivere questi eventi.
Allora che voi siate i benvenuti, vi prometto che vivremo insieme giorni felici.

 

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23-24/01: Scuola e Felicità

23-24/01: Scuola e Felicità

Offerta d’istruzione oppure offerta distruzione. Non un semplice gioco di parole bensì le due opzioni, opposte, che hanno gli insegnanti nei confronti dei loro studenti di tutte le età. Quello dell’insegnante, secondo le statistiche, risulta essere uno dei lavori più stressanti e meno felici di tutti. Un peccato, perché chi sceglie questa nobile professione lo fa per insegnare, dal latino imprimere segni in qualcuno, un qualcuno immacolato di fronte ad un grande numero di nozioni, comportamenti, dinamiche; un qualcuno che sta crescendo, che da presente diventa futuro, pertanto insegnare significa creare nuove fondamenta per un futuro diverso, che può però essere migliore ma anche peggiore.
Per la proprietà transitiva applicata all’essere umano, insegnanti felici e soddisfatti generano studenti altrettanto felici e soddisfatti. Un’altra statistica spiega infatti che gli studenti meno felici a scuola sono quelli che hanno incontrato uno o più insegnanti disinteressati, infelici, non appassionati. Il passo per ottenere il risultato contrario è perciò breve, ma va coltivato con apposite armi per essere, in primis, insegnanti felici.
Caleidos, in quanto associazione promotrice del benessere psico-sociale, si è presa l’impegno di portare benessere e felicità a tutti gli insegnanti grazie ai proventi del proprio 5×1000. Nel programma degli Happy Days il 23 gennaio è completamente dedicato al delicato ed impegnativo tema della felicità a scuola. Inoltre il 24 gennaio si potrà proseguire la formazione con un secondo seminario a tema, aperto questa volta anche a genitori, educatori, nonni, volontari.
Docente d’eccellenza degli appuntamenti sulla felicità a scuola sarà Lucia Suriano, una vera insegnante laureata in Lettere oltre che formatrice che concentra il proprio lavoro sul mondo della scuola e sulla realizzazione di modelli educativi che mettano al centro la felicità della triade educativa: alunni, genitori, insegnanti.
Di imparare non si smette mai. E così come per ogni altra attività umana, potremo imparare insieme come ricercare e trovare la felicità in noi stessi ed anche negli altri: colleghi e collaboratori ma anche e soprattutto nei fruitori della mission scolastica, gli studenti.

 

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Scuola e felicità

25/01: Lavoro e Felicità

25/01: Lavoro e Felicità

Il compenso economico che ricevi in cambio del tuo lavoro basta a renderti felice? Di solito no, i soldi non fanno la felicità e questo lo sappiamo. Eppure quella lavorativa è una delle attività che maggiormente occupano il nostro tempo ed i nostri sforzi e pensieri; perché è necessario lavorare passiamo meno tempo con i figli, oppure nella lettura, magari siamo stanchi per il cinema o per gli amici, e tutto questo contribuisce a considerare il lavoro un obbligo e dunque qualcosa per cui non si può proprio essere felici.
Per fortuna non è così. Essere felici sul lavoro si può, o meglio, è la soluzione migliore per trascorrere il tempo in maniera positiva e salubre per lo stato fisico del nostro corpo e della nostra mente. Diversi studi dimostrano ad esempio che le competenze emotive contribuiscono molto più del puro intelletto e dell’esperienza al raggiungimento dell’eccellenza.
Allenare la felicità è possibile. Bisogna, ad esempio, allenare l’attenzione, cioè la capacità di vivere concentrati sul momento e su noi stessi, consapevoli del presente e del nostro corpo. E’ inoltre utile imparare la resilienza, che in fisica è la capacità di un materiale di resistere agli urti senza spezzarsi; nella vita di tutti i giorni indica la capacità di riprendersi velocemente dalle avversità, ad esempio senza eccedere con le critiche in caso di errore ma riconoscere la responsabilità e dare il proprio massimo per rimediare. A casa, ma anche sul posto di lavoro.
Lavoratori felici, oltre ad essere persone felici e dunque capaci di una migliore qualità della vita, sono anche una risorsa preziosissima per il datore di lavoro. Dunque non solo il lavoratore ma anche i responsabili, gli amministratori ed i proprietari di attività traggono beneficio dalla felicità e dal benessere generale, e ne sono complici. Nel bene oppure nel male.
Caleidos, in quanto associazione promotrice del benessere psico-sociale, si è presa l’impegno di portare benessere e felicità anche sui posti di lavoro e per questo ha deciso di promuovere gli Happy Days. Nel programma la serata del 25 gennaio è dedicata al delicato ed impegnativo tema della felicità legata al lavoro.
A parlare di felicità e lavoro sarà la consulente e formatrice di fama nazionale Letizia Espanoli, che vanta una lunga carriera proprio nell’ambito del lavoro ed è master trainer ed ambasciatrice di Yoga della Risata nel mondo.
Come per ogni altra attività umana, potremo imparare insieme come ricercare e trovare la felicità in noi stessi ed anche negli altri: dipendenti, colleghi, soci, collaboratori.

 

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Lavoro e Felicità

25/01: Il Corpo Felice

25/01: Il Corpo Felice

Siamo spesso portati a credere che la felicità derivi dall’aver passato una buona giornata o dall’aver raggiunto un traguardo importante nella vita o ancora dall’assenza di problemi.
Consideriamo la felicità uno stato d’animo o una condizione mentale. Quindi come fare se le nostre emozioni ed i nostri pensieri sono tutt’altro che felici?
Immaginate ora di poter costruire la vostra felicità a partire da semplici movimenti, supponete di avere la chiave della vostra felicità nel vostro corpo, piuttosto che nella vostra mente… Vi assicuro che questa non è fantasia, ma scienza! Prenderemo in considerazione i più recenti studi scientifici sulla felicità e proveremo tecniche semplici ma estremamente efficaci per portare alla felicità il nostro corpo e di conseguenza il nostro animo e la nostra mente.

 

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Il corpo felice